Diritto processuale penale
Misure cautelari
04 | 11 | 2024
La Corte Costituzionale sul divieto di avvicinamento: legittima la previsione della distanza minima di 500 metri e dell’obbligo di braccialetto elettronico
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 173 del 4 novembre 2024, la Corte Costituzionale
ha affermato che, mentre negli arresti domiciliari il braccialetto è un
presidio unidirezionale, che consente alle forze dell’ordine di monitorare
un’eventuale evasione, nel divieto di avvicinamento esso è un presidio
bidirezionale, che, in caso di avvicinamento vietato, allerta non solo le forze
dell’ordine, ma anche la vittima, dotata di apposito ricettore.
Il divieto di avvicinamento può essere sia un divieto “fisso”, riferito a luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa – luoghi che occorre dunque indicare nell’ordinanza applicativa (Cass. pen., sez. un., 29 aprile-28 ottobre 2021, n. 39005) –, sia un divieto “mobile”, riferito proprio alla persona offesa, nel ...
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