Diritto penale

Delitti

31 | 10 | 2024

Violenza assistita e stalking

Giulia Faillaci

Con la sentenza n. 40301 del 25 settembre-31 ottobre 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha escluso l’applicabilità della circostanza aggravante dell’avere, nei delitti non colposi contro la vita e l'incolumità individuale e contro la libertà personale, commesso il fatto in presenza o in danno di un minore di anni diciotto ovvero in danno di persona in stato di gravidanza (di cui all'art. 61, comma 1, n. 11 quinquies, c.p.) al delitto di atti persecutori ex art. 612-bis c.p.

Preliminarmente, la Suprema Corte ha ricordato che, secondo la costante giurisprudenza, in tema di atti persecutori, la prova dell'evento del delitto, in riferimento alla causazione nella persona offesa di un grave e perdurante stato di ansia o di paura, deve essere ...

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