Diritto processuale penale

29 | 10 | 2024

Il valore neutro del «mero decorso del tempo» ai fini della revoca/sostituzione della misura cautelare carceraria

Giulia Faillaci

Con la sentenza n. 39749 del 9-29 ottobre 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che ai fini dell'attenuazione o della revoca della misura della custodia cautelare in carcere, il mero decorso di un pur lungo periodo di carcerazione non assume di per sé rilievo come fattore di attenuazione delle esigenze cautelari, esaurendo la sua valenza soltanto nell'ambito della disciplina dei termini di durata massima della custodia.

Né la situazione muta in caso di doppia presunzione relativa di sussistenza delle esigenze cautelari e di adeguatezza della custodia in carcere, di cui all'art. 275, comma 3, c.p.p., che trova applicazione anche in relazione al reato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso (cfr. Cass. pen., sez. I, 16 ...

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