Diritto penale

Delitti

25 | 10 | 2024

L’adesione a una comunità virtuale caratterizzata da vocazione ideologica neonazista tramite l'inserimento di like e il rilancio di post e dei correlati commenti

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 39243 del 4 luglio-25 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di propaganda e l’incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici o religiosi.

L'attuale formulazione dell’art. 604-bis c.p. è frutto di un'evoluzione legislativa iniziata con la L. n. 654 del 1975 (cd. "legge Reale") che ha introdotto una fattispecie di reato autonomo per sanzionare la diffusione di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico; inoltre, ha punito l'incitamento alla discriminazione per motivi razziali o etnici e forme più intense di incitamento alla commissione o direttamente al compimento di atti di violenza o provocazione alla violenza. In ossequio alla Convenzione ...

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