Diritto civile

Obbligazioni

25 | 10 | 2024

I presupposti per la risoluzione del contratto a prestazioni corrispettive

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che, ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ai sensi dell’art. 1453 c.c., non è sufficiente la sussistenza di un inadempimento caratterizzato da gravità, ma occorre altresì, che questo, quand’anche in presenza di una clausola risolutiva espressa, sia imputabile a dolo o quantomeno a colpa del debitore, non essendo sufficiente, perché sia ravvisabile la responsabilità di quest’ultimo, la sua diffida ad adempiere ai sensi dell’art. 1454 c.c. mediante richiesta fatta per iscritto dal creditore (Cass. civ., sez. III, 17 gennaio 2013, n. 6551, non massimata; Cass. civ., sez. III, 6 febbraio 2007, n. 2553; Cass. civ., sez. III, 15 luglio 2005, n. 15026; Cass. civ., sez. II, 14 luglio 2000, n. 9356; Cass. civ., sez. II, 8 luglio ...

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