Lavoro
21 | 10 | 2024
Licenziamenti: la previsione, da parte del contratto collettivo o del codice disciplinare, della sanzione espulsiva non è vincolante per il giudice
Giovanna Spirito
Con
ordinanza n. 27161 del 21 ottobre 2024, la sezione lavoro della Corte di Cassazione,
intervenendo in tema di licenziamento disciplinare, ha affermato che il
giudizio di gravità attiene al fatto e si riflette sulla valutazione di
proporzionalità della sanzione.
Orbene, la difficoltà di ricondurre al fatto anche il giudizio di proporzionalità fondato sull’art. 2106 c.c. è stata superata dalla Suprema Corte con il consolidarsi di un orientamento favorevole alla considerazione delle clausole generali come uno degli strumenti giuridici di cui la contrattazione collettiva o il codice disciplinare possono avvalersi per tipizzare fattispecie da punire con sanzione conservativa, dando in tal modo maggiore ampiezza di significato al rinvio operato ...
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