Diritto civile

Obbligazioni

17 | 10 | 2024

Il giudice di merito, nel riconoscere il diritto alla rivalutazione di somme liquidate a titolo risarcitorio, deve indicare i criteri applicati

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l'obbligo di risarcimento del danno da fatto illecito, contrattuale o extracontrattuale, ha per oggetto l'integrale reintegrazione del patrimonio del danneggiato e, pertanto, nella domanda di risarcimento del danno deve ritenersi implicitamente inclusa la richiesta di compenso per il pregiudizio subito dal creditore a causa del ritardato conseguimento dell'equivalente monetario del danno, non incorrendo nel vizio di ultrapetizione il giudice che, in mancanza di espressa domanda, liquidi il conseguente danno da lucro cessante (Cass. civ., sez. II, 15 novembre 2013, n.257759).

Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno ...

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