Diritto penale
Delitti
16 | 10 | 2024
L'irrilevanza del «bagaglio culturale» nei reati di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale
Giulia Faillaci
Con la sentenza n. 37929 del 4 giugno-16 ottobre 2024, la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che ai fini della sussistenza del reato di maltrattamenti in famiglia, nelle specie in danno del coniuge, non vi è la necessità che l'individuo agente avesse il fine di annichilire e svilire la persona offesa; è sufficiente che lo stesso abbia la consapevolezza delle condotte da lui tenute e che queste siano tali da integrare, con la continuità che un reato abituale postula, una condotta maltrattante; parimenti per ciò che attiene alla ipotesi della violenza sessuale, ove le condotte integranti atto sessuale siano poste consapevolmente in essere in assenza della espressione, tacita o espressa, del benestare del soggetto nei cui confronti esse sono realizzate o fatte realizzare, si deve intendere integrato l'atto sessuale, quale che sia stata la finalità ...
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