Diritto penale

Reati in generale

03 | 10 | 2024

Gli effetti del bilanciamento in subvalenza della recidiva rispetto alle circostanze attenuanti

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 36906 del 27 giugno-3 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affrontato la questione se, in caso di recidiva ritenuta subvalente rispetto alle attenuanti, sussista comunque in capo al condannato uno status di recidivo che possa dispiegare effetti deteriori, anche indiretti, nonostante detto status non abbia inciso minimamente sulla misura della pena.

In caso di giudizio di equivalenza è principio pacifico che «all'atto del giudizio di comparazione, l'azione dell'applicare la recidiva si è già esaurita, perché altrimenti il bilanciamento non sarebbe stato necessario: la recidiva ha comunque esplicato i suoi effetti nel giudizio comparativo, sebbene gli stessi siano stati dal giudice ritenuti equivalenti ...

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