Diritto processuale penale
Ordinamento penitenziario
27 | 09 | 2024
Il «ravvedimento» per accedere ai benefici penitenziari
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 36207 dell’12 luglio-27 settembre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che i presupposti per la concessione dei benefici penitenziari in deroga, alla luce del contenuto dell'art. 16-nonies, L. n. 81 del 1991, sono: a) che una persona sia stata condannata per un delitto commesso per finalità di terrorismo o di eversione dell'ordinamento costituzionale o per uno dei delitti di cui all'art. 51, comma 3-bis, c.p.p.; b) che vengano acquisiti la proposta o il parere dei procuratori generali presso le Corti di appello interessati a norma dell'art. 11 della citata legge o del procuratore nazionale antimafia; c) che il condannato abbia prestato, anche dopo la condanna, una collaborazione importante; d) che sussista il ravvedimento (nei sensi che si preciseranno) e non vi siano elementi tali da far ritenere l'esistenza di ...
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