Diritto processuale penale
Ordinamento penitenziario
27 | 09 | 2024
L’ammissione alla misura della detenzione domiciliare
Giuseppe Molfese
Con
sentenza n. 36094 del 21 giugno -26 settembre 2024, la prima sezione penale
della Corte di Cassazione ha affermato che la costante giurisprudenza di
legittimità (tra le altre, Cass. pen., sez. I, 6 dicembre 2013, n. 775; Cass. pen.,
sez. I, 8 maggio 1989, n. 1285; Cass. pen., sez. I, 18 maggio 1992, n. 2207) si
è espressa, in tema di adozione delle misure alternative alla detenzione, nel
senso che il giudice deve fondare la statuizione, espressione di un giudizio
prognostico, sui risultati del trattamento individualizzato, condotto sulla
base dell'esame scientifico della personalità. La relativa motivazione deve
dimostrare, con preciso riferimento alla fattispecie concreta, l'avvenuta
considerazione di tutti gli elementi previsti dalla legge, che hanno
giustificato l'accoglimento o il rigetto dell'istanza.
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