Diritto amministrativo
Processo amministrativo
25 | 09 | 2024
Il vizio revocatorio
Matteo Carabellese
Con sentenza n. 7760
del 25 settembre 2024, la settima sezione del Consiglio di Stato ha affermato
che, ai sensi dell’art. 395, co. 1, n. 4), c.p.c., come richiamato dall’art.
106 c.p.a, una sentenza pronunciata in grado d’appello può essere impugnata per
revocazione se “è l’effetto di un errore di fatto risultante dagli atti o
documenti della causa”, con la precisazione che vi è detto errore quando la
decisione è fondata “sulla supposizione di un fatto la cui verità è
incontrastabilmente esclusa, oppure quando è supposta l’inesistenza di un fatto
la cui verità è positivamente stabilita” e che in ogni caso può esservi errore
di fatto revocatorio solo “se il fatto non costituì un punto controverso sul
quale la sentenza ebbe a pronunciare”.
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