Diritto amministrativo

Edilizia e Urbanistica

25 | 09 | 2024

La distanza tra pareti finestrate di edifici antistanti

Carol Gabriella Maritato

 Con sentenza n. 7761 del 25 settembre 2024, la settima sezione del Consiglio di Stato ha affermato che l’art. 9 del D.M. 1444/1968 è applicabile anche nel caso in cui una sola delle due pareti fronteggiantisi sia finestrata e indipendentemente dalla circostanza che tale parete sia quella del nuovo edificio o dell’edificio preesistente, o che si trovi alla medesima altezza o ad altezza diversa rispetto all’altro (Cons. Stato, sez. II, 19 ottobre 2021, n. 7029, che richiama Cass. civ., sez. II, 1° ottobre 2019, n. 24471).

La distanza di dieci metri tra pareti finestrate di edifici antistanti, prevista dall’art. 9, D.M. 2 aprile 1968, n. 1444, così come la distanza prevista ex art. 873 c.c., deve essere misurata secondo il c.d. criterio lineare ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.