Diritto amministrativo

Situazioni giuridiche soggettive

16 | 09 | 2024

È sufficiente la denuncia per il delitto di maltrattamenti in famiglia per la revoca del porto d’armi

Emiliano Chioffi

Con sentenza n. 7581, la terza sezione del Consiglio di Stato ha affermato che il potere di rilasciare le licenze per porto d’armi costituisce una deroga al divieto sancito dall’art. 699 c.p. e dall’art. 4, comma 1, L. n. 110 del 1975. La regola generale è, pertanto, il divieto di detenzione delle armi, al quale l’autorizzazione di polizia può derogare in presenza di specifiche ragioni e in assenza di rischi anche solo potenziali, che è compito dell’Autorità di pubblica sicurezza prevenire.

La giurisprudenza, riprendendo i principi espressi dalla Corte Costituzionale (16 dicembre 1993, n. 440; 20 marzo 2019, n. 109), è consolidata nel ritenere che il porto d’armi non ...

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