Diritto amministrativo

Processo amministrativo

05 | 09 | 2024

La «vicinitas» non rappresenta un dato decisivo per riconoscere l’interesse ad agire

Matteo Carabellese

Con sentenza n. 7433 del 5 settembre 2024, la quarta sezione del Consiglio di Stato ha rilevato che, secondo giurisprudenza consolidata lo stabile collegamento con l’area interessata dall’intervento edilizio non è sufficiente a comprovare anche l’interesse a ricorrere che è invece derivante da un concreto pregiudizio per l’interessato (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 10 febbraio 2020, n. 1011). In particolare la vicinitas non rappresenta un dato decisivo per riconoscere l’interesse ad agire (ossia l’interesse ad impugnare nel giudizio di legittimità davanti al giudice amministrativo), nel senso che di per sé non è sufficiente, essendo necessario dimostrare che l’intervento costruttivo contestato incida negativamente sul fondo del ricorrente (cfr. Cons. Stato, sez. IV, 19 novembre 2015, n. 5278).

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