Diritto processuale civile
Disposizioni generali
03 | 09 | 2024
L’assenza delle espresse «istanze e conclusioni» nelle note depositate in sostituzione dell’udienza
Giovanna Spirito
Con
ordinanza n. 23565 del 3 settembre 2024, la sezione lavoro della Corte di Cassazione
ha esaminato la portata applicativa dell’art. 127-ter c.p.c. che, regolando la
trattazione c.d. cartolare attraverso forme «in sostituzione dell’udienza», ha
previsto appunto che al posto dell’udienza le parti possano partecipare al
processo mediante un atto scritto contenente «le sole istanze e conclusioni»;
tale atto, nella fictio normativa, ha il valore di partecipazione a
quell’udienza.
La questione affrontata, in particolare, è se una nota che non contiene espressamente “istanze e conclusioni”, come previsto dall’art. 127-ter c.p.c., sia idonea a realizzare la fictio impostata dalla norma; anche perché, ai sensi dell’art. 127-ter, ...
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.