Diritto processuale civile
Processo di cognizione
02 | 09 | 2024
Azione di ingiustificato arricchimento: la deduzione che l’attribuzione patrimoniale asseritamente priva di causa sia conseguenza dell’adempimento di un’obbligazione naturale configura una mera difesa
Giovanna Spirito
Con
ordinanza n. 23471 del 2 settembre 2024, la terza sezione civile della Corte di
Cassazione ha affermato che l’azione generale di ingiustificato arricchimento
postula che la locupletazione di un soggetto a danno dell’altro sia avvenuta
senza «giusta causa»: l’assenza di questa, dunque, costituisce elemento che
integra la fattispecie contemplata dall’art. 2041 c.c..
In altri termini, colui che agisce con l’azione in parola è onerato di allegare che il proprio depauperamento, correlato da nesso di causalità con l’altrui arricchimento o con la causa di quest’ultimo, sia privo di una legittima causa dell’attribuzione o trasferimento patrimoniale: e tanto concreta il ...
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