Diritto amministrativo

Situazioni giuridiche soggettive

26 | 08 | 2024

I fatti sui quali si fonda l’interdittiva antimafia possono anche essere risalenti nel tempo

Emiliano Chioffi

Con sentenza n. 7230 del 26 agosto 2024, la terza sezione del Consiglio di Stato, intervenendo in materia di interdittiva antimafia, ha affermato che gli elementi di fatto valorizzati dal provvedimento prefettizio devono essere valutati non atomisticamente, ma in chiave unitaria, secondo il canone inferenziale – che è alla base della teoria della prova indiziaria – quae singula non prosunt, collecta iuvant, al fine di valutare l’esistenza o meno di un pericolo di una permeabilità dell’impresa dell’appellante a possibili tentativi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata, secondo la valutazione di tipo induttivo che la norma attributiva rimette al potere cautelare dell’amministrazione, il cui esercizio va scrutinato alla stregua della pacifica giurisprudenza di amministrativa (ex multis, Cons. Stato, ...

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