Diritto civile
Responsabilità
22 | 08 | 2024
Danno lungolatente: il diritto al risarcimento del danno biologico sorge solo con riferimento al momento di manifestazione dei sintomi e non dalla contrazione dell'infezione
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 23030 del 22 agosto 2024, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha richiamato l’indirizzo giurisprudenziale – sostenuto da Cass. civ., 15 settembre 2020, n. 19187 –, secondo cui «se infatti si assume che l'età del danneggiato è un parametro che rileva ai fini dell'ammontare del risarcimento, allora va verificata al momento in cui il danno si è verificato e non a quello in cui è stato percepito dal danneggiato: quest'ultimo paramento rileva ai fini della prescrizione semmai. Altro è il momento in cui il danno si verifica, altro è quello in cui è percepito come tale dal danneggiato: il danno esiste come peggioramento di un bene a prescindere dalla conoscenza che il danneggiato ne abbia; ai fini del risarcimento, o meglio del suo ammontare, è rilevante il momento in cui il danno si produce, poiché ...
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