Tributario

20 | 08 | 2024

La tempestività o la tardività della notificazione devono essere verificate in relazione alla data di consegna dell’atto impositivo al messo notificatore

Carol Gabriella Maritato

Con sentenza n. 22951 del 20 agosto 2024, la sezione tributaria della Corte di Cassazione hanno ricordato che, in materia di notificazione degli atti impositivi e degli effetti di questa sull'osservanza dei termini previsti dalle singole leggi d'imposta per la decadenza dal potere impositivo, il principio della scissione soggettiva degli effetti della notificazione, sancito, per gli atti processuali, dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 447 del 26 novembre 2002, sancito a livello normativo dall'art. 149 c.p.c. (come modificato dall'art. 2 della legge 28 dicembre 2005, n. 263), e riconfermato dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 28 del 4 gennaio 2004, e, per gli atti tributari, dall'art. 60 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, trova sempre applicazione, a ciò non ostando né la peculiare natura recettizia di tali atti, né ...

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