Diritto amministrativo
16 | 08 | 2024
Le clausole convenzionali contrastanti con i principi euro-unitari non possono dunque giustificare l’esistenza del diritto al rinnovo della concessione a condizioni economiche prestabilite
Carol Gabriella Maritato
Con
sentenza n. 7151 del 16 agosto 2024, la settima sezione del Consiglio di Stato
ha affermato che l’accoglimento della domanda di riconoscimento dell’equo
indennizzo presuppone l’applicazione del principio eurounitario secondo cui la
scelta del concessionario deve sempre avvenire mediante l’espletamento di
procedure di evidenza pubblica, nonché su quella secondo cui detto principio
verrebbe surrettiziamente eluso ove si consentisse alle parti di stipulare
clausole convenzionali accessive al titolo concessorio che prevedano il diritto
del concessionario alla corresponsione di un equo indennizzo, in via
alternativa o sostitutiva rispetto al mancato rinnovo o alla rinuncia ad esso,
anche nei casi in cui il rinnovo non spetterebbe.
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