Lavoro
13 | 08 | 2024
Il diritto alla corresponsione dell'assegno sociale
Giovanna Spirito
Con
ordinanza n. 22755 del 13 agosto 2024, la sezione lavoro della Corte di
Cassazione ha affermato che il diritto alla corresponsione dell'assegno sociale
L. n. 335 del 1995, ex art. 3, comma 6, prevede come unico requisito lo stato
di bisogno effettivo del titolare, desunto dall'assenza di redditi o
dall'insufficienza di quelli percepiti in misura inferiore al limite massimo
stabilito dalla legge, restando irrilevanti eventuali altri indici di
autosufficienza economica o redditi potenziali, quali quelli derivanti
dall'assegno di mantenimento che il titolare abbia omesso di richiedere al coniuge
separato, e senza che tale mancata richiesta possa essere equiparata
all'assenza di uno stato di bisogno.
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