Diritto civile
Successioni e donazioni
08 | 07 | 2024
La cessione a terzi estranei di diritti su singoli beni immobili ereditari non comporta lo scioglimento della comunione ereditaria
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 18548 dell’8 luglio 2024, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che, in tema di divisione ereditaria, la cessione a terzi estranei di diritti su singoli beni immobili ereditari non comporta lo scioglimento - neppure parziale - della comunione, in quanto i diritti continuano a fare parte della stessa comunione, restando l'acquisto del terzo subordinato all'avveramento della condizione che essi siano in sede di divisione assegnati all'erede che li abbia ceduti. Ne consegue che, se un coerede può alienare a terzi in tutto o in parte la propria quota, tanto produce effetti reali se e in quanto l'acquirente venga immesso nella comunione ereditaria, mentre, in caso diverso, la vendita avrà soltanto effetti obbligatori, salvo che la vendita non abbia avuto a presupposto un atto di scioglimento della ...
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