Tributario

05 | 07 | 2024

IVA: le conseguenze derivanti dall’innalzamento della soglia di compensabilità (plafond)

Carol Gabriella Maritato

Con sentenza n. 18377 del 5 luglio 2024, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha ribadito il consolidato principio secondo cui, qualora da una certa data un'imposta non sia più dovuta, ma lo resti per il periodo precedente, non si verifica alcuna abolitio criminis, la quale richiede la radicale eliminazione del presupposto impositivo. Se, dunque, l'imposta continua a essere dovuta per il periodo antecedente all'intervento normativo che l'ha poi esclusa, per quel periodo sono dovute anche le sanzioni (cfr. in materia di successione dell'IRAP all'ILOR (Cass. civ. nn. 8717/03, 25053/06, 21168/08, 17981/12, 16610/15; al subentro di un aspetto della disciplina dell'IMU a quella dell'ICI, Cass. civ. nn. 8554 e 8555/16).

La questione si pone con riferimento ...

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