Diritto processuale penale

02 | 07 | 2024

La rideterminazione della pena a seguito della declaratoria di incostituzionalità della normativa in materia di stupefacenti

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 25819 del 29 marzo-2 luglio 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che l'art. 73 T.U. stup., nella formulazione originaria, distingueva il trattamento sanzionatorio dei reati aventi ad oggetto le droghe «pesanti» (puniti al comma 1 con la reclusione da otto a venti anni e con la multa) rispetto a quello dei reati aventi ad oggetto le droghe «leggere» (puniti al comma 4 con la reclusione da due a sei anni e con la multa). Anche per i fatti di lieve entità, in relazione ai quali il comma 5 del medesimo art. 73 stabiliva un'attenuante ad effetto speciale cosiddetta autonoma o indipendente, era riproposta la medesima distinzione. Per tali reati era prevista la pena della reclusione da uno a sei anni fatti concernenti le droghe «pesanti» e da sei mesi a quattro anni quelli relativi alle droghe «leggere», oltre alle sanzioni ...

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