Diritto penale
Delitti
11 | 06 | 2024
Atti sessuali con minorenne: la corporeità non può ritenersi un criterio necessariamente discretivo della natura dell'atto
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 23387 del 19 aprile-11 giugno 2024, la terza sezione
penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di atti sessuali con
minorenne.
Ai fini del reato, l’atto deve rivestire valenza sessuale sul piano oggettivo, ovverosia avuto riguardo agli effetti che, ricadendo comunque sulla vittima, assumono tale natura quando determinano la profanazione della sua sfera più intima, e non già su quello soggettivo, riguardato cioè in relazione alle intenzioni dell'agente, che è sufficiente sia consapevole della natura erotica del gesto posto volontariamente in essere con la propria condotta. Occorre tuttavia una più attenta opera di decodificazione ...
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