Diritto processuale penale
11 | 06 | 2024
Il riconoscimento della continuazione in sede di esecuzione
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 23443 del 2 maggio-11 giugno 2024, la prima sezione
penale della Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali in
merito al riconoscimento dell’istituto della continuazione in sede esecutiva.
La giurisprudenza della Suprema Corte ha costantemente affermato, in tema di reato continuato, che l'unicità del disegno criminoso presuppone l'anticipata ed unitaria ideazione di più violazioni della legge penale, già presenti nella mente del reo nella loro specificità, e che la prova di tale congiunta previsione deve essere ricavata, di regola, da indici esteriori che siano significativi, alla luce dell'esperienza, del dato progettuale sottostante alle condotte poste in essere ...
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