Lavoro
06 | 06 | 2024
Nessun legittimo affidamento in capo al lavoratore in caso di instaurazione di un rapporto di impiego in contrasto con norma imperativa
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 15813 del 6 giugno
2024, la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha ribadito l'orientamento,
ormai consolidato nella giurisprudenza di legittimità (v. Cass. civ. n.
2316/2020), secondo cui l'instaurazione di un rapporto di impiego in contrasto
con norma imperativa determina la nullità del contratto e, pertanto, il
lavoratore non può fare leva sul legittimo affidamento riposto sulla validità
del negozio per fondare una domanda reintegratoria o indennitaria correlata
alla cessazione del rapporto stesso (Cass. civ. n. 20415/2019 e la
giurisprudenza ivi richiamata).
Detto principio, affermato in fattispecie nella quale il danno domandato veniva ravvisato nel "posto di lavoro" ...
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