Diritto civile

Responsabilità

03 | 06 | 2024

La portata confessoria del modulo di constatazione amichevole d’incidente

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 15431 del 3 giugno 2024, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l’art. 143, comma 2, D.L.vo 7 settembre 2005, n. 209 è chiaro nell’affermare che la C.A.I. sottoscritta da entrambi i conducenti determina una presunzione, salvo prova contraria da parte dell’impresa di assicurazione, che il sinistro si sia svolto con le modalità e le conseguenze indicate su quel modulo.

Non si tratta, in proposito, di una novità legislativa, dal momento che la disposizione ora richiamata costituisce la riproposizione dell’art. 5, comma 2, D.L. 23 dicembre 1976, n. 857, convertito, con modificazioni, nella L. 26 febbraio 1977, n. 39. La presunzione è finalizzata, chiaramente, ad un intento deflattivo del contenzioso, avendo lo scopo ...

Vuoi continuare a leggere?

Accedi

NJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.

Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.