Lavoro
22 | 05 | 2024
I criteri per il calcolo del trattamento di fine rapporto
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 14242 del 22 maggio 2024, la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo cui il comma 2 dell'art. 2120 c.c. vigente, nel definire la nozione di retribuzione, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto, non richiede, a differenza del vecchio testo della norma codicistica, la ripetitività regolare e continua e la frequenza delle prestazioni e dei relativi compensi, disponendo che questi ultimi vanno esclusi dal suddetto calcolo solo in quanto sporadici ed occasionali, per tali dovendosi intendere solo quelli collegati a ragioni aziendali del tutto imprevedibili e fortuite, e dovendosi all'opposto computare ai fini della determinazione del trattamento di fine rapporto gli emolumenti riferiti ad eventi collegati al rapporto lavorativo o connessi alla particolare organizzazione del ...
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