Diritto processuale civile

Processo di cognizione

14 | 05 | 2024

Il principio di prova per iscritto, che consente l’ammissione della prova testimoniale, deve provenire dalla controparte

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 13258 del 14 maggio 2024, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l'indicazione del venditore, contenuta nell'atto notarile di compravendita, che il «pagamento del prezzo complessivo è avvenuto contestualmente alla firma del presente atto» non è coperto da fede privilegiata ex art. 2700 c.c. (Cass. civ., sez. III, 27 novembre 2014, n. 25213; Cass. civ., sez. II, 29 settembre 2017, n. 22903), ma ha natura confessoria, con la conseguenza che il quietanziante non è ammesso alla prova contraria per testi o per presunzioni, salvo che dimostri, in applicazione analogica dell'art. 2732 c.c., che il rilascio della quietanza è avvenuto per errore di fatto o per violenza o salvo che se ne deduca la simulazione; quest'ultima nel rapporto tra le parti deve essere provata mediante controdichiarazione scritta (Cass. civ., sez. III, 28 febbraio 2023, n. 5945; Cass. ...

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