Diritto processuale penale
Rapporti giurisdizionali con autorità straniere
09 | 05 | 2024
La rilevanza del «best interest of the child» nella consegna allo Stato estero della madre convivente in esecuzione del mandato di arresto europeo
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 18365 del 7 maggio-9 maggio 2024, la sesta sezione della Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla consegna, in esecuzione di un mandato di arresto europeo, all'autorità richiedente della madre di prole di età inferiore a tre anni.
Nell'attuale assetto della disciplina di attuazione sul mandato di arresto europeo, la consegna di donna incinta o madre di prole minorenne con lei convivente non rientra più in alcuno dei motivi di rifiuto, obbligatorio o facoltativo, tassativamente previsti dal legislatore italiano.
Secondo due pronunce della Suprema Corte, tuttavia, l'intervenuta abrogazione del motivo obbligatorio di rifiuto della consegna già previsto ...
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