Diritto processuale penale
Esecuzione
30 | 04 | 2024
I presupposti per il riconoscimento della continuazione
Giuseppe Molfese
Con sentenza n. 17485 del 29 marzo-30 aprile 2024, la prima sezione penale
della Corte di Cassazione ha ribadito che, in tema di reato continuato, l'unicità del disegno criminoso presuppone l'anticipata ed unitaria ideazione
di più violazioni della legge penale, già presenti nella mente del reo nella
loro specificità, e che la prova di tale congiunta previsione deve essere
ricavata, di regola, da indici esteriori che siano significativi, alla luce
dell'esperienza, del dato progettuale sottostante alle condotte poste in essere
(Cass. pen., sez. IV, 17 dicembre 2008, n. 16066).
Il giudice dell'esecuzione, nel valutare l'unicità del disegno criminoso, non può attribuire rilievo ad un programma di ...
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