Diritto amministrativo

Pubblico Impiego

29 | 04 | 2024

L'ultrattività «ex lege» delle graduatorie concorsuali non si traduce in un corrispondente obbligo di scorrimento delle graduatorie approvate e ancora valide

Emiliano Chioffi

Con sentenza n. 3855 del 29 aprile 2024, la settima sezione del Consiglio di Stato ha affermato che l'ultrattività ex lege delle graduatorie concorsuali non si traduce in un corrispondente obbligo di scorrimento delle graduatorie approvate ed ancora valide, né, di conseguenza, in un diritto soggettivo in capo ai soggetti ritenuti idonei. L'idoneo non vincitore in un concorso pubblico vanta una posizione non di diritto al posto, ma di mera aspettativa all'assunzione, atteso che l'amministrazione conserva un'ampia discrezionalità e ha una semplice facoltà, non un obbligo, di procedere allo scorrimento della graduatoria, potendo ritenere non prioritaria la copertura del posto, ovvero, del pari, ravvisare ragioni nel senso dell'espletamento di un nuovo concorso, o, ancora, della soppressione del posto (in termini Cons. Stato, Ad. plen., 28 luglio 2011, n. 14; Cons. ...

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