Diritto penale

Delitti

17 | 04 | 2024

L’elemento soggettivo del reato di bancarotta: la prevedibilità del dissesto come effetto della condotta antidoverosa

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 16098 del 9 gennaio-17 aprile 2024, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che l'art 223, secondo comma, n. 2 legge fallimentare prevede due autonome fattispecie criminose; esse, dal punto di vista oggettivo, non presentano sostanziali differenze, mentre, da quello soggettivo, vanno tenute distinte: infatti, nell'ipotesi di causazione dolosa del fallimento questo è voluto specificamente, mentre nel fallimento conseguente ad operazioni dolose esso è solo l'effetto di una condotta volontaria, ma non intenzionalmente diretta a produrre il dissesto fallimentare, anche se il soggetto attivo dell'operazione ha accettato il rischio della stessa.

La prima fattispecie ...

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