Diritto penale

Delitti

29 | 03 | 2024

Corte Costituzionale: il reddito di cittadinanza non può aiutare chi si rovina con il gioco

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 54 del 29 marzo 2024, la Corte Costituzionale ha affermato che, per giurisprudenza di legittimità, la vincita, pur se derivante da giochi on line, una volta ottenuta, entra comunque nella disponibilità del soggetto, per cui l’esistenza di un saldo negativo «non esclude che gli importi vinti siano stati accreditati sul conto gioco» del percettore e che da questo «siano stati utilizzati per effettuare altre giocate o, comunque, destinati a compensare pregresse perdite, che rappresentavano altrettante poste debitorie da pagare: il che denota l’effettiva disponibilità delle somme» (Cass. pen., sez. III, 24 settembre 2021-15 febbraio 2022, n. 5309).

Alla luce di queste conclusioni, la Corte di Cassazione ha altresì escluso, sempre ...

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