Diritto processuale penale

Impugnazione

26 | 03 | 2024

Il divieto di «reformatio in peius» è esteso alle singole componenti che concorrono a formare li trattamento sanzionatorio complessivo

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 12344 del 13 febbraio 2024 (dep. 26 marzo 2024), la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che la diminuente prevista dall'art. 609-bis, comma 3 c.p. concorre nel giudizio di comparazione di cui all'art. 69 c.p. La partecipazione al giudizio di bilanciamento consegue alla sentenza della Corte costituzionale n. 106 del 2014, che ha dichiarato illegittimo il quarto comma del predetto art. 69 c.p. - come sostituito dall'art. 3 della L. 5 dicembre 2005, n. 251 - nella parte in cui prevedeva il divieto di prevalenza della attenuante di cui al citato comma 3 dell'art. 609-bis c.p. sulla recidiva reiterata (Cass. pen., sez. III, 7 dicembre 2026, n. 13866)

Costituisce, poi, principio consolidato l'affermazione secondo cui il giudice di ...

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