Diritto penale

Delitti

26 | 03 | 2024

Adescamento di minori: le «lusinghe» idonee a «carpire la fiducia del minore»

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 12344 del 13 febbraio 2024 (dep. 26 marzo 2024), la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito al reato di adescamento di minori.

Il reato di cui all'art. 609-undecies c.p., ("Chiunque, allo scopo di commettere i reati di cui agli articoli 600, 600-bis, 600-ter e 600-quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all'articolo 600-quater.1, 600-quinquies, 609-bis, 609-quater, 609-quinquies e 609-octies, adesca un minore di anni sedici, è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da uno a tre anni. Per adescamento si intende qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o ...

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