Diritto civile
Responsabilità
26 | 03 | 2024
Responsabilità medica: la figura dei «terzi protetti dal contratto»
Giulia Faillaci
Con sentenza n. 8109 del 26 marzo 2024, la terza sezione civile della
Corte di Cassazione ha ricordato che la giurisprudenza di legittimità si è
consolidata nel senso che l’azione di risarcimento danni avanzata dagli stretti
congiunti di un paziente con problemi psichici ricoverato presso una struttura
sanitaria (pubblica o privata), nel caso in cui l’iniziativa autolesionistica
del malato si risolva in un atto suicidiario portato a compimento a causa
dell’omessa vigilanza della predetta struttura, debba essere inquadrata
nell’ambito (e nel corrispondente regime probatorio) della responsabilità
extracontrattuale di cui all’art. 2043 c.c. (Cass. civ. n. 14258/2020; Cass. civ.
n. 14615/2020; Cass. civ. n. 21404/2021; Cass. civ. n. 11320/2022; Cass. civ. n.
13037/2023).
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