Diritto processuale penale

Giudizio

13 | 02 | 2024

Per la Corte EDU, i procedimenti penali riguardanti reati sessuali sono spesso concepiti come un calvario da parte della vittima

Giulia Faillaci

Con sentenza del 13 febbraio 2024 (caso X. c. Grecia) la Corte europea dei diritti dell’uomo ha ravvisato la violazione degli artt. 3 (divieto di trattamenti inumani e degradanti) e 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) CEDU per il mancato rispetto da parte del governo greco dell’obbligo di tutela della vittima di un presunto stupro mediante indagini effettive.

In particolare, le autorità greche - secondo l’assunto della ricorrente - non avevano indagato e

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