Diritto processuale civile
Processo di cognizione
18 | 03 | 2024
Incapacità a testimoniare: nel giudizio relativo all’accertamento della paternità del figlio maggiorenne, la madre non è, in sé, portatrice di un interesse alla partecipazione al processo
Giovanna Spirito
Con ordinanza n. 7171 del 18 marzo 2024, la prima sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l'interesse a partecipare al giudizio previsto come causa d'incapacità a testimoniare dall'art. 246 c.p.c. si identifica con l'interesse a proporre la domanda e a contraddirvi ex art. 100 dello stesso codice, sicché deve ritenersi colpito da detta incapacità chi potrebbe, o avrebbe potuto, essere chiamato dall'attore, in linea alternativa o solidale, quale soggetto passivo della stessa pretesa fatta valere contro il convenuto originario, nonché il soggetto da cui il convenuto originario potrebbe, o avrebbe potuto, pretendere di essere garantito (v. in generale Cass. civ., sez. III, 17 luglio 2002, n. 10382; Cass. civ., sez. III, 29 aprile 2022, n. 13501, con riferimento alla testimonianza di uno dei conducenti coinvolti nel sinistro stradale oggetto di giudizio). ...
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