Diritto processuale penale

Indagini preliminari

11 | 03 | 2024

Corte Costituzionale: un provvedimento di archiviazione per prescrizione del reato che presenti la persona come colpevole lede i suoi diritti fondamentali

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 41 dell’11 marzo 2024, la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, comma 2, e 111, commi 2 e 3, Cost., in relazione all’art. 411, comma 1-bis, c.p.p., «nella parte in cui non prevede che, anche in caso di richiesta di archiviazione per estinzione del reato per intervenuta prescrizione, il pubblico ministero debba darne avviso alla persona sottoposta alle indagini e alla persona offesa, estendendo a tale ipotesi la medesima disciplina prevista per il caso di archiviazione disposta per particolare tenuità del fatto, anche sotto il profilo della nullità del decreto di archiviazione emesso in mancanza del predetto avviso e della sua reclamabilità dinanzi al Tribunale in composizione monocratica».

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