Diritto processuale penale

Giudizio

06 | 03 | 2024

La corte di appello ha il dovere di motivare espressamente in ordine alla ricorrenza o meno dei presupposti legittimanti la possibilità di accedere alle pene sostitutive ove richieste

Valerio de Gioia

Con sentenza n. 9611 del 9 gennaio-6 marzo 2024, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione ha osservato che in presenza di una specifica richiesta dell'imputato, la Corte di Appello ha il dovere di motivare espressamente in ordine alla ricorrenza o meno dei presupposti legittimanti la possibilità di accedere alle pene sostitutive.

L'art. 545-bis c.p.p. dispone che "il giudice, se ricorrono le condizioni per sostituire la pena detentiva con una delle pene sostitutive di cui all'art. 53 della legge 24 novembre 1981, n. 689, ne dà avviso alle parti. Se l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, acconsente alla sostituzione della pena detentiva con una pena diversa dalla pena pecuniaria, ovvero se può aver luogo la sostituzione con detta pena, il giudice, ...

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