Tributario
26 | 02 | 2024
IVA: l’onere della prova dell'oggettiva inesistenza delle operazioni
Carol Gabriella Maritato
Con ordinanza n. 5012 del 26 febbraio 2024, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha affermato che, nel caso in cui l'amministrazione finanziaria contesti l'inesistenza di operazioni assunte a presupposto della deducibilità dei relativi costi e di detraibilità della relativa imposta, la stessa ha l'onere di provare che l'operazione commerciale documentata dalla fattura non è stata in realtà mai posta in essere, indicando gli elementi presuntivi o indiziari sui quali fonda la contestazione, mentre è onere del contribuente dimostrare la fonte legittima della detrazione o del costo altrimenti indeducibili, non essendo sufficiente, a tal fine, la regolarità formale delle scritture o le evidenze contabili dei pagamenti, strumenti che vengono di solito adoperati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia.
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