Tributario
22 | 02 | 2024
La sanzione per infedele dichiarazione al socio accomandante di società in accomandita semplice
Carol Gabriella Maritato
Con ordinanza n. 4712 del 22 febbraio 2024, la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha ribadito il principio, reiteratamente affermato (Cass. civ. n. 22122/2010; Cass. civ. n. 3011/2007; Cass. civ. n. 11997/2006), secondo cui "il maggior reddito risultante dalla rettifica operata nei confronti di una società di persone - reddito che, a norma del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 5, va imputato al socio ai fini dell'IRPEF, in proporzione della relativa quota di partecipazione, comporta anche l'applicazione allo stesso socio della sanzione per infedele dichiarazione prevista dal d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 46" (ora D.L.vo n. 471/1997).
Ciò vale anche per il socio ...
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