Diritto civile

Proprietà e diritti reali

07 | 02 | 2024

Usucapione: in caso di comunione non è ipotizzabile un mutamento della detenzione in possesso

Valerio de Gioia

Con ordinanza n. 3493 del 7 febbraio 2024, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che lo stato di fatto derivante dal godimento esclusivo della cosa comune da parte di uno dei compossessori non è, di per sé, idoneo a farlo ritenere funzionale all'esercizio del possesso ad usucapionem e non anche, invece, conseguenza di un atteggiamento di mera tolleranza da parte dell’altro compossessore, risultando necessario, a fini dell’usucapione, la manifestazione del dominio esclusivo sulla res communis da parte dell'interessato attraverso un'attività durevole, apertamente contrastante ed inoppugnabilmente incompatibile con il possesso altrui.

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