Diritto processuale civile

Processo di cognizione

25 | 01 | 2024

Il giudice civile può legittimamente utilizzare come fonte del proprio convincimento le prove raccolte in un giudizio penale definito con sentenza passata in cosa giudicata

Giovanna Spirito

Con ordinanza n. 2426 del 25 gennaio 2024, la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che l’art. 651 c.p.p. stabilisce, com’è noto, che la sentenza penale irrevocabile di condanna pronunciata in seguito a dibattimento ha efficacia di giudicato, quanto all’accertamento della sussistenza del fatto, della sua illiceità penale e all’affermazione che l’imputato lo ha commesso, nel giudizio civile o amministrativo per le restituzioni e il risarcimento del danno promosso nei confronti del condannato e del responsabile civile che sia stato citato ovvero sia intervenuto nel processo penale. ...

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