Diritto penale

Delitti

02 | 09 | 2021

Oggetti comuni qualificati come armi improprie ai fini della contestazione della circostanza aggravante che incide sul regime di procedibilità del reato

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 32714 del 9 aprile 2021 (dep. 2 settembre 2021), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo cui, in tema di circostanza aggravante ex art. 339 c.p. del reato di minaccia, anche oggetti comuni possono essere qualificati come armi improprie quando, in un contesto aggressivo, possano essere utilizzati come mezzi di offesa alla persona.

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