Diritto processuale penale
Impugnazione
15 | 01 | 2024
Il dovere del giudice di appello, in vista di un ribaltamento del proscioglimento in condanna, di rinnovare, anche d'ufficio, l'esame delle fonti di prova dichiarative ritenute decisive in primo grado
Valerio de Gioia
Con sentenza n. 1717 del 9 novembre 2023-15 gennaio 2024, la
quarta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che, con la nota
sentenza Dasgupta (Cass. pen. 28 aprile 2016, n. 27620) le Sezioni Unite della
Suprema Corte hanno evidenziato come la previsione contenuta nell'art. 6, par.
3, lett. d) CEDU precluda in appello il ribaltamento di una sentenza di
assoluzione senza una rinnovazione, anche di ufficio, dell'istruttoria
dibattimentale attraverso l'esame dei soggetti che abbiano reso dichiarazioni
sui fatti del processo, ritenute decisive ai fini del giudizio assolutorio di
primo grado.
Vuoi continuare a leggere?
AccediNJus costituisce uno strumento indispensabile per l'aggiornamento del professionista e per la preparazione di esami e concorsi: i contributi, dal taglio pratico-operativo, si caratterizzano per la eccezionale tempestività e chiarezza espositiva.
Il gruppo di lavoro di NJus, annotando quotidianamente sino a 15 provvedimenti delle Corti Superiori depositati quello stesso giorno, offre una informazione giuridica autorevole e di qualità senza pari.