Diritto penale

Delitti

15 | 01 | 2024

Il delitto di diffamazione tramite «Facebook» e l'accertamento informatico sulla provenienza dei «post»

Giulia Faillaci

Con sentenza n. 1788 del 5 ottobre 2023 (dep. 15 gennaio 2024), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, è intervenuta in tema di diffamazione.

Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte, ai fini dell'affermazione della responsabilità per il delitto di diffamazione, l'accertamento tecnico in ordine alla titolarità dell'indirizzo IP da cui risultano spediti i messaggi offensivi non è necessario, a condizione che il profilo "facebook" sia attribuibile all'imputato sulla base di elementi logici, desumibili dalla convergenza di plurimi e precisi dati indiziari quali il movente, l'argomento del "forum" sul quale i messaggi sono pubblicati, li rapporto tra le parti, la provenienza del "post" dalla bacheca virtuale dell'imputato ...

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